Eventi

Ogni anno, a partire dal 2017, in concomitanza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, organizziamo un evento esteso a tutta la comunità canavesana: è il momento durante il quale presentiamo le attività che si sono svolte nel corso dell’anno e che vuole consolidare il messaggio sull’importanza che la partecipazione attiva di ciascuno di noi può avere per contrastare il fenomeno della violenza domestica.
Protagonisti sono i progetti di sensibilizzazione e prevenzione, le collaborazioni e l’attività clinica e di consulenza legale per le donne vittime di violenza.
Gli eventi, organizzati al Teatro Civico Giuseppe Giacosa, sono patrocinati dalla Città di Ivrea, e vedono sempre una grandissima partecipazione di pubblico.

La prevenzione che abbiamo messo in campo a partire dal 2018 non consiste solo in una sensibilizzazione sulla tematica della violenza di genere, ma si consolida di anno in anno attraverso azioni continuative di informazione e formazione della popolazione a tutti i livelli, spiegando alle persone quali possono essere le cause del fenomeno, i segnali da cogliere per evitare escalation violente e soprattutto quali sono le azioni da mettere in campo per poter fare la differenza al momento opportuno.

Indichiamo alle persone quali sono i nodi della rete che possono attivare qualora si trovino in contatto con la violenza, diciamo loro come procedere concretamente, chi chiamare, a chi rivolgersi, spieghiamo loro perché è meglio una telefonata in più anziché una in meno; cerchiamo di aiutarli a superare le resistenze inevitabili che ci sono quando si tratta di chiamare quei numeri di urgenza che quasi tutti conosciamo ma che facciamo tanta fatica a comporre, perché abbiamo paura, perché riteniamo che “non sono affari nostri”, che non sappiamo se stiamo facendo la cosa giusta, che magari poi i diretti interessati si arrabbieranno con noi, che verremo richiamati dalle forze dell’Ordine o da un giudice e dovremo dedicare del tempo a seguire questioni che “non ci riguardano”.

Sabato 22 novembre 2025

….. E ora tocca noi! Questo è il titolo della nona edizione che suggerisce in particolar modo a quale punto siamo arrivati con il percorso intrapreso nel 2017: con tantissime energie e con la forza del gruppo le nostre azioni si sono ampliate e la nostra rete si è consolidata, continuando ad espandersi e a coinvolgere moltissime persone, donne e uomini, ragazze e ragazzi che vogliono fare la differenza nel mettere in campo azioni di contrasto al fenomeno della violenza di genere. È nata così l’idea di dare spazio sul palco ad alcuni dei protagonisti che sono stati coinvolti dalle nostre azioni sia nell’ambito della prevenzione che in quello del sostegno alle donne vittime di violenza.

Quello del 2025 è stato un evento rinnovato nella sua formula: ci hanno affiancato nella presentazione e nella realizzazione della serata alcuni dei ragazzi che sono diventati peer educator negli Istituti superiori di Ivrea.

Inoltre, gli studenti che lo scorso anno frequentavano il secondo anno delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo Ivrea 2 – scuole Falcone e Montalcini, hanno presentato i lavori che hanno realizzato: video, fumetti, presentazioni, ricchi di spunti e densi di contenuti toccanti.

Abbiamo dato voce a chi ce l’ha fatta, a chi, pur tra mille difficoltà, si è emancipata dalle situazioni violente che stava vivendo e che oggi desidera dare aiuto e speranza ad altre donne, indicando loro una strada che le incoraggi ad uscire dal silenzio.

L’evento si è concluso con un dialogo tra il dott. Alberto Penna, psicologo psicoterapeuta di Milano, autore del libro “Maschi che piangono poco” e la responsabile scientifica della nostra Associazione, dott.sa Barbara Bessolo, per cercare di comprendere, in un’ottica preventiva, quali aspetti è importante rinforzare nella crescita dei bambini e dei ragazzi al fine di sostenere lo sviluppo di un maschile coraggioso, sensibile e non prevaricante.

Sabato 23 novembre 2024

Protagonisti come sempre i Progetti di sensibilizzazione e prevenzione per le scuole con le testimonianze di insegnanti, studenti e le Forze dell’Ordine con le quali collaboriamo, e l’attività clinica presentata delle psicoterapeute dell’Associazione.

Un finale toccante e profondo con due letture tratte dagli scritti che prodotti dalle donne con le quali condividiamo momenti difficili ma anche enormi gioie quando riescono a dare una svolta alla loro vita.

La prima riguarda le donne di uno dei gruppi di psicoterapia e racconta del recupero della propria identità attraverso un percorso fatto di molteplici emozioni, letta con trasporto da Nicoletta Marcon.

La seconda è nata da una donna per la quale si è reso necessario offrire una soluzione abitativa in emergenza, permettendole di uscire di casa in attesa di mettere in campo soluzioni possibili; con il suo scritto ha voluto ringraziarci a farci comprendere il valore che ha avuto per lei questa possibilità offertale. E’ stata fatta in anonimato direttamente dalla viva voce di alcune delle donne di Violetta presenti in sala.

Entrambe le letture hanno descritto in modo profondo le sensazioni che prova una donna sia quando subisce violenza che nel momento in cui riesce a spezzare le sue catene.

Istanti potenti e commuoventi.2

I giovani allievi del Liceo Musicale di Ivrea si sono esibiti alla chitarra, flauto, pianoforte e con un brano cantato.

Sabato 25 novembre 2023

Il Progetto Violetta per le scuole primarie con gli insegnanti, i bambini e i lavori che hanno realizzato sono stati i protagonisti dell’evento che è stato aperto e chiuso dei giovani musicisti del Liceo Musicale di Ivrea

Le psicologhe e le avvocate dell’équipe Violetta hanno presentato nel dettaglio tutte le attività per le donne vittime di violenza.

Sabato 26 novembre 2022

Il focus dell’evento è stato il Progetto Violetta per le scuole dell’infanzia ed ha visto protagonisti insegnanti, bambini e i lavori che hanno realizzato, mentre i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado hanno presentato il loro lavoro di peer education.

La Presidente del Rotary Club di Ivrea ha annunciato il sostegno del suo Club, insieme a quelli di Cuorgnè e Canavese, Cirié Valli di Lanzo, Chivasso e ai Rotaract Cuorgné e Canavese e Torino Valli di Lanzo per la realizzazione del Progetto Violetta per le scuole primarie in alcuni Istituti Comprensivi del Canavese.

L’evento è stato aperto e chiuso dalle giovani ballerine del Centro Danza Arabesque di Ivrea.

Sabato 27 novembre 2021

I lavori sono iniziati con la presentazione della sede, dello Sportello telefonico e delle attività cliniche.

Un accenno al Progetto Violetta per le scuole secondarie di secondo grado ha anticipato la presentazione del Progetto per l’infanzia e la lettura dell’albo illustrato Scarpette Frigie fatta da Angela Ferrari, illustratrice e autrice, insieme ai bambini con le divise degli aranceri.

L’incontro si è concluso con le toccanti testimonianze delle signore che continuiamo a seguire con percorsi di psicoterapia. Attraverso un servizio di Federica Burbatti di Rai3 le signore hanno voluto rivolgersi a tutte le donne che si trovano nella loro situazione nella speranza di poter essere di aiuto.

Edizione straordinaria dal 23 al 29 novembre 2020

Il 2020, un anno difficile ma di grande lavoro e coesione. L’emergenza sanitaria legata al Covid19 ci ha impedito di organizzare il nostro ormai consueto appuntamento con la cittadinanza al Teatro Giacosa in occasione del 25 novembre, la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ma siamo stati comunque presenti con un’edizione straordinaria organizzata in collaborazione con La Sentinella del Canavese, il Commissariato della Polizia di Stati di Ivrea e Banchette, le Componenti dello Storico Carnevale di Ivrea.

23 Novembre 2019

Protagonisti sono stati gli studenti delle quattro principali scuole secondarie di secondo grado di Ivrea – IIS Cena, Liceo Botta, IIS Olivetti e Liceo Gramsci – che hanno presentato i progetti che hanno realizzato nell’ambito del Progetto Violetta per le scuole nell’anno scolastico 2018/2019.

Non sono mancate le testimonianze degli aranceri dello Storico Carnevale di Ivrea che hanno sottolineato poi l’importanza della “Battaglia per Violetta” e le donne che frequentano i gruppi di psicoterapia, attivati nel 2018 presso l’ASLTO4, hanno fatto sentire quale significato ha per loro l’esperienza che stanno portando avanti attraverso una mini intervista letta dalle ragazze del Gruppo di lavoro del Progetto Violetta.

 24 Novembre 2018

Il primo anno al Teatro G. Giacosa di Ivrea: un grandissimo successo sottolineato dalla presenza di un pubblico numero ed attento che ha assistito ad interventi alternati a momenti musicali e a video.

Quattro studenti – Aurora Bottino, voce, Liceo Classico Botta; Simone Cardile, chitarra, e Lorenzo Oddo, basso, Istituto Cena; Lorenzo Tumini, Media Falcone e Liceo Musicale di Ivrea – hanno aperto e chiuso l’evento con due brani, “Donna” di Mia Martini e “Perché” di Alex Britti, che sono stati pensati per creare un primo e un ultimo momento di riflessione sulla drammaticità che la violenza sulle donne porta con sé.

I Presidenti delle squadre degli aranceri a piedi e l’Associazione aranceri carri da getto hanno annunciato la novità per l’Edizione 2019 dello Storico Carnevale di Ivrea: il popolo (aranceri a piedi) e le armate del Feudatario (aranceri sui carri e conducenti) saranno uniti nel segno della nostra eroina, Violetta. La toppa di iscrizione con l’immagine di Violetta.

Quattro coppie di ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado hanno alcune frasi tratte dai racconti che gli studenti hanno scritto durante i lavori nell’ambito del Progetto Violetta..

Nel mese di aprile 2018 sono stati avviati due gruppi di psicoterapia che hanno accolto 14 donne, per le quali il gruppo si sta rivelando uno strumento di intervento molto efficace nel farle uscire dal silenzio, dall’isolamento e nel permettere di recuperare il senso della loro prospettiva.

E’ stata presentata la videointervista a Fabio Roia, magistrato dal 1986, già sostituto procuratore presso la procura di Milano addetto al dipartimento “fasce deboli”, attualmente svolge la funzione di Presidente di Sezione presso il Tribunale di Milano nella sezione misure di prevenzione. 

L’attrice-autrice Laura Curino ha dato voce alle Donne dei gruppi di sostegno psicologico. Donne che hanno voluto dare un segno tangibile della loro presenza attraverso dei loro oggetti sul palco e la scrittura di due lettere indirizzate a tutti, con le quali hanno fortemente voluto farci comprendere che cosa significa per loro il percorso di sostegno psicologico che stanno seguendo.

Francesca VanoniEventi