Il progetto scuole 2018/2019

Nell’ambito del Progetto Violetta è stato avviato a settembre 2018 un Progetto Scuole in collaborazione con il Polo Formativo Universitario Officina H – Corso di Laurea in Infermieristica sede TO4 Ivrea, l’Università di Infermieristica di Ivrea e della Rete Didattica contro la Violenza alle Donne.

Obiettivo generale

Sensibilizzare e formare gli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado al tema della prevenzione di atti e atteggiamenti riferibili alla Violenza domestica.

Obiettivi specifici

Far conoscere e riflettere sui significati del termine “Violenza” e sugli aspetti relazionali che ne favoriscono il manifestarsi, imparare a sperimentarsi su micro progetti per promuovere interventi di prevenzione del fenomeno sul nostro territorio attraverso la divulgazione.

Target

Il progetto è rivolto agli studenti del quarto anno dei principali Istituti superiori di Ivrea, in particolare Liceo Carlo Botta, Liceo Antonio Gramsci, Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Cena, Istituto di Istruzione Superiore Camillo Olivetti.

La proposta

Della prima fase è stato protagonista un incontro di 2 ore per ogni singola scuola di orientamento sul tema della violenza domestica e di inquadramento del progetto per tutti gli allievi delle classi quarte – circa 700 studenti
Dei 700 studenti hanno partecipato ai successivi incontri una selezione di 60 ragazzi al Liceo Carlo Botta, 25 al Liceo Antonio Gramsci, 60 all’Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Cena e 108 all’Istituto di Istruzione Superiore Camillo Olivetti, circa il 40% degli studenti coinvolti.
Nella seconda fase del progetto è stato avviato un percorso formativo della durata di 6 ore (3 incontri da 2 ore per ciascuna scuola) rivolto ai ragazzi che hanno scelto di seguire il percorso di approfondimento. Obiettivi specifici: conoscere e riflettere sui significati del termine “violenza” e degli aspetti relazionali che ne favoriscono il manifestarsi; sperimentarsi su micro progetti per promuovere interventi di prevenzione del fenomeno sul nostro territorio attraverso la divulgazione.
Sono stati costituiti dei gruppi di lavoro che, fin dal primo incontro, si sono interrogati sulle strategie da mettere in campo per la realizzazione di proposte utili a prevenire e a sensibilizzare la comunità sul tema della violenza domestica e che rispecchino lo spirito dell’Istituto di riferimento. Questi piccoli gruppi hanno avuto a disposizione 30 ore di lavoro per la realizzazione del progettino (coadiuvati da insegnanti interni alla scuola e tutor dell’Università), incluse 3 ore di rientro in aula per incontro di monitoraggio con i docenti dell’Università.

Nell’ultimo incontro in plenaria nuovamente con tutti i ragazzi del quarto anno, che si è tenuto lo scorso 29 marzo all’Auditorium Officine H, sono state presentate le proposte che i vari gruppi hanno realizzato nell’ambito della prevenzione e dell’aiuto nella violenza sulle donne, favorendo così un confronto ed una condivisione tra le quattro scuole.

Gli incontri si sono svolti tra fine settembre 2018 e marzo 2019.

Progettisti e docenti

Responsabile scientifico: dott.sa Silvana Faccio, S.S. Psicologia della Salute degli adulti, ASLTO 4, Docente di Psicologia Clinica, Coordinatrice “Rete Didattica contro la Violenza alle Donne” del Corso di Laurea in Infermieristica di Ivrea.
Docenti e tutor: dott.sa Barbara Bessolo, Collaboratrice alla didattica di Psicologia Clinica, Corso di Laurea in Infermieristica di Ivrea; sig.ra Fabrizia Cogo, Tutor e docente Laboratori relazionali, Corso di Laurea in Infermieristica di Ivrea.

 Approfondimento

Dott.sa Barbara Bessolo/Professoressa Fabrizia Cogo: “siamo convinte che la scuola, insieme alla famiglia, debba avere un ruolo centrale nel fornire ai ragazzi gli strumenti per vivere in un ambiente affettivo sano e per insegnare ai giovani la cultura del rispetto della persona, al di là di ogni categorizzazione ed etichetta e attraverso il valore della differenza. Il progetto proposto ha come obiettivo generale quello della prevenzione di atti e atteggiamenti riferibili alla violenza domestica, attraverso la sensibilizzazione e la formazione degli studenti delle Scuole Medie Superiori su questa tematica”.

Obiettivi specifici:

  • Conoscere e riflettere sui significati del termine “violenza” e degli aspetti relazionali che ne favoriscono il manifestarsi.
  • Sperimentarsi su micro progetti per promuovere interventi di prevenzione del fenomeno sul nostro territorio attraverso la divulgazione.

Il progetto ha preso avvio con un incontro in plenaria di due ore per ciascun Istituto e ha coinvolto i ragazzi delle classi quarte, per un totale di 690 studenti così ripartiti:

Istituto Cena 149
liceo Classico Botta 186
liceo Scientifico Gramsci 225
istituto Olivetti 130

All’inizio dell’incontro sono stati distribuiti e raccolti 690 questionari, di cui 373 compilati da ragazze e 317 da ragazzi.
Lo scopo era di indagare prima della formazione quali fossero la percezione e le conoscenze che i ragazzi avevano in riferimento al tema della violenza di genere e su eventuali esperienze da loro osservate.
A questa prima compilazione seguirà una seconda somministrazione del questionario al termine del percorso, il tutto distinguendo le due corti: quella dei partecipanti al Progetto con il percorso di alternanza scuola lavoro e quella di chi ha potuto usufruire del solo incontro in plenaria per formarsi sul tema.
Il questionario, composto da 19 item, è stato costruito in modo tale da avere risposte che rispondano a criteri di sensibilità del campione, alla rilevazione della conoscenza del tema ed alla percezione delle modalità per affrontare il problema della violenza sulle donne.

L’incontro in plenaria ha avuto come obiettivo quello di presentare la definizione del tema e mostrare le varie tipologie di violenza, accenni di elementi psicologici e relazionali, l’importanza del gesto e delle parole. La plenaria si è conclusa con la presentazione del progetto formativo, consistente in tre incontri di due ore ciascuno per i ragazzi che hanno scelto di approfondire l’argomento nel percorso di alternanza scuola/lavoro.

Il percorso formativo dei tre incontri si è concluso nei quattro istituti ed ha coinvolto in tutto 192 studenti, così ripartiti:

Istituto Cena 39
Liceo Classico Botta 64
Liceo Scientifico Gramsci 25
Istituto Olivetti 64

Durante questi incontri sono state approfondite alcune tematiche inerenti il tema della violenza e sono stati costituiti dei gruppi di lavoro che fin dal primo incontro si sono interrogati sulle strategie da mettere in campo per la realizzazione di proposte utili a prevenire e a sensibilizzare la comunità sul tema della violenza domestica e che siano in linea con le risorse e le peculiarità dei singoli Istituti.

Si sono costituiti 22 gruppi di lavoro che hanno realizzato 24 progetti, di cui 10 sono video, 3 blog, 2 pagine Instagram, 2 indagini conoscitive (questionario e intervista), 3 progetti per la divulgazione in età prescolare e scolare, 3 narrazioni riflessive, manifesti divulgativi e intervento musicale. I gruppi hanno lavorato sotto la supervisione di 16 docenti dei vari Istituti.

Francesca VanoniIl progetto scuole 2018/2019